Il senso dell'abbandono

Il senso dell'abbandono

  • Dr.ssa  Antonella Buonerba
  • 15 Set 2021

Ti sei mai sentito abbandonato?
Il senso dell'abbandono può essere preludio ad uno stato depressivo da cui fisiologicamente si viene fuori dopo un periodo di tempo congruo alla elaborazione della perdita di persone a noi care o di situazioni importanti della vita.
Cosa si prova in uno stato di abbandono?
Improvvisamente tutto ciò che consideravamo un punto fermo della nostra vita viene a mancare, le nostre energie battono in ritirata, ci sentiamo svalutati e svuotati, spesso con un grande senso di colpa.
Ma soprattutto è il non sentirsi più riconosciuti dall'altro che ci butta in uno stato di frustrazione che va a minare la nostra stessa identità suscitando un senso di smarrimento che pare non abbia mai fine.
Come se ne può uscire?
Spesso la vita, con la sua forza propulsiva, ci tende una mano facendoci trovare la fiducia e la forza in noi stessi, attivando processi di guarigione attraverso strade impensabili.
Occorre attivare, in determinate circostanze, un dialogo costruttivo e continuo con se stessi, anche con l'aiuto di esperti, per attivare forme di resilienza che ci consentono di scoprire nuove opportunità di crescita personale e di soluzione del problema.